Pagliacci Clandestini

Pagliacci Clandestini

L’Associazione persegue fini a carattere sociale, civile e culturale per l’implemento della qualità sociale e della cultura legalitaria. Nasce nel 2010 per volontà di giovani impegnati e desiderosi di uno promuovere una visione della realtà attraverso uno sguardo diverso. Il nome scelto si riferisce alla didattica del Clown secondo Jacques Lecoq e riprende il nome della tradizione: Pagliaccio. Scomponendo, invece, la parola Clandestini si hanno due significati: la parola Clan, che con riferimento al contesto calabrese indica l’appartenenza a gruppi malavitosi, in questo caso ha un significato positivo, volendo dare una nuova memoria al termine. L’altra parola è Destini che, rappresentando la magia dell’incontro, si trasforma in un percorso di vita.
L’Associazione di promozione sociale realizza: spettacoli teatrali, formazione, workshop di arti circensi, laboratori pedagogici e arti terapie, attività clown presso strutture della città di Reggio Calabria e provincia (comunità per disabili, centri anziani ecc.), attività di prevenzione e di educativa di strada nei quartieri periferici della provincia e della città di Reggio Calabria.

Svolge, inoltre, attività di clown terapia presso il Reparto Pediatrico dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Morelli-Melacrino” di Reggio Calabria.

 

Nell’ultimo biennio 2014/2015 l’Associazione ha promosso e realizzato ulteriori attività, tra cui si segnalano:

  • Corso di formazione per clown terapia in collaborazione con AIL associazione nazionale contro le leucemie e attivazione di clown terapia presso il reparto di oncologia e trapianti dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Morelli-Melacrino” di Reggio Calabria.
  • Organizzazione e realizzazione di tre edizioni del festival internazionale Calabria BusKers.
  • Produzioni teatrali.
  • Partecipazione a manifestazioni artistiche in comuni della Calabria e della Sicilia.
  • Rete con associazioni locali impegnate nella promozione dell’inclusione sociale e nella cittadinanza attiva.

 

Precedenti Esperienze di Collaborazione altre Associazioni del Progetto>

L’associazione crede fermamente nella condivisione di obiettivi ed attività con altre realtà dell’associazionismo e del privato sociale sia locale che non.
Grazie ai contatti favoriti dalle attività teatrali e di clown sociale da anni, l’associazione incontra e collabora sul territorio calabrese e del sud Italia con realtà che sono espressione sana e eticamente orientate della società; nell’ultimo biennio ha avuto modo di cooperare anche con alcune realtà del presente partenariato.

In particolare l’associazione Pagliacci Clandestini collabora stabilmente da febbraio del 2015 con l’AIL – Associazione Italiana Leucemie.
La collaborazione è nata grazie e alla progettazione e realizzazione di un Corso di Formazione per volontari Pagliacci e volontari AIL e successiva clown therapie presso i reparti di ematologia, oncologia e reparto trapianti presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.
Oltre che per la riflessione su altre opportunità e collaborazioni in ambito del volontariato, della sensibilizzazione e della cittadinanza attiva.
Nell’ultimo anno, ha collaborato con la cooperativa Cisme e con l’associazione Tra Noi Calabria nell’individuazione di opportunità di finanziamenti per la realizzazione di interventi di formazione, di cooperazione e promozione di progetti di inclusione sociale di persone svantaggiate.
Svolge, infine, attività di volontariato all’interno dell’Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria nei reparti di pediatria, ematologia, oncologia e trapianti, collaborando e promuovendo il lavoro di rete sia con la direzione sanitaria sia con le altre realtà associative presenti.

Esperienze in Progetti Simili>

> Pagliacci in Ospedale

Il progetto “Pagliacci in ospedale” viene svolto dal 2010 dai Pagliacci Clandestini presso il Reparto Pediatrico dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Morelli-Melacrino” di Reggio Calabria.
Attraverso questo progetto si realizzano momenti ludico-ricreativi per facilitare il cambiamento nella quotidianità della corsia, trasformando il disagio in speranza e sorrisi portando a vivere nel modo più sereno possibile l’ospedalizzazione.
Le attività sono indirizzate sia ai piccoli degenti che alle loro famiglie ma anche al personale medico e paramedico. Lo scopo è allontanare per i pochi minuti passati con loro l’idea dell’ospedale, distanziarli da quel contesto lasciando loro “una memoria positiva”.
Il servizio viene svolto in modo regolare con cadenza settimanale. Tutti i volontari del gruppo Pagliacci in ospedale, prima di svolgere il servizio in corsia, frequentano una formazione specifica teorica e di tirocinio durante il quale vengono accompagnati da tutor esperti. Durante tutto l’anno vengono organizzati momenti di condivisione con la psicologa del gruppo e aggiornamenti con formatori interni ed esterni al gruppo provenienti da diverse discipline artistiche e non, Improvvisazione, conoscenze di svariate tecniche artistiche (circo, teatro, musica, magia ecc.).
Il gruppo di volontari è supportato da un equipè di psicologi che li accompagnano durante tutto il percorso.

Il bisogno primario rilevato è quello di alleviare la paura, la sofferenza, la tristezza dei piccoli pazienti ospedalizzati.
L’obiettivo è quello di modificare la qualità del tempo vissuto in ospedale sia dei piccoli pazienti, sia delle persone che li assistono.
Le attività proposte vogliono ridurre il disagio, promuovendo la cultura della leggerezza e del sorriso che pur non essendo definitiva e risolutiva delle situazioni di malattia rende più lieve un periodo di tempo in corsia.

Negli anni si sono avvicendati circa 60 volontari, sono state realizzate attività con una cadenza di tre volte a settimana e la realizzazione di attività specifiche in momenti particolari dell’anno (Natale, Carnevale, ecc), realizzazione campagne di sensibilizzazione e mostra fotografica.
Inoltre è stato acquistato anche del materiale specifico per il reparto (carrello schedario per cartelle cliniche).


> ClandestinAil

Il progetto ha promosso e realizzato un percorso formativo per 30 volontari delle associazioni AIL e Pagliacci ClanDestini che si sono formati per svolgere insieme attività di animazione presso i reparti di ematologia, oncologia e reparto trapianti degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.
La formazione della durata di 20 ore è stata centrata su aspetti di relazione e fronteggiamento della sofferenza in reparto, oltre che sul trasferimento di pratiche di animazione in corsia.
Successivamente, i volontari hanno fatto ingresso nei suddetti reparti svolgendo attività di animazione con cadenza settimanale.

Nei reparti di ematologia, oncologia e reparto trapianti non è permesso entrare liberamente per ragioni di profilassi e sicurezza dei pazienti immunodepressi, ciò crea distacco dei pazienti (piccoli e adulti) dal mondo esterno, anche i visitatori non sono ammessi se non oltre una parete a vetri, con conseguente aumento di isolamento, depressione e tristezza. Si registra la necessità di spezzare la staticità e il silenzio di questi reparti e proporre opportunità di leggerezza, svago e contatto seppure breve e limitato.

Con il progetto “ClandestinAIL” si è voluto, e si vuole, favorire la realizzazione di contatti umani per i pazienti ospedalizzati per periodi lunghi e promuovere momenti di rottura dell’ordinario, spensieratezza e sorriso per pazienti e famiglie che assistono spesso impotenti al decorso della malattia.
Durante il periodo giugno 2015 / luglio 2016 anno sono state realizzate: attività di clown therapie in reparto di ematologia, oncologia e trapianti con cadenza settimanale; attività bimensile presso il day hospital, attività di sostegno alla sensibilizzazione durante le campagne annuali promosse dall’AIL.

Sono stati impegnati 12 volontari dei Pagliacci Clandestini.


> Volontariamo

Il progetto realizza un percorso formativo per giovani studenti volontari che vengono formati alla clownerie e successivamente accompagnati a sperimentare attività di animazione e volontariato nel reparto di pediatria.

I giovani volontari vengono sempre accompagnati e seguiti da un tutor esperto e svolgono attività di animazione, disegno, musica e teatrino delle marionette sia presso le stanze dei piccoli pazienti, sia presso lo spazio ludoteca del reparto. L’impegno dei volontari è di 3 ore a settimana.

Il bisogno è quello di attivare i giovani che ancora frequentano percorsi scolastici alla partecipazione sociale a sperimentare forme di volontariato in particolare nell’ambito del sistema socio sanitario.
L’obiettivo è quello di promuovere il volontariato e soprattutto favorire esperienze di protagonismo e impegno solidaristico e volontario con il riconoscimento delle propria capacità di donare a prescindere dalla giovane età.
Il primo anno del progetto hanno partecipato 12 giovani volontari ancora studenti, una delle quali è rimasta a svolgere attività anche successivamente alla conclusione del progetto.
In questa seconda annualità, ancora in corso, stanno partecipando 6 giovani volontari ancora studenti.

Ruolo Assunto nel Progetto>

L’Associazione Pagliacci Clandestini in qualità di soggetto responsabile svolgerà un ruolo trasversale per tutto il progetto.
Si occuperà di curare i rapporti con l’ente finanziatore, coordinare i Partner coinvolti per la realizzazione delle attività, dettare e verificare i tempi di realizzazione delle attività previste, monitorare che le attività realizzate siano sempre in linea con la filosofia che ha ispirato il progetto.

In particolare: guiderà la cabina di regia dove sono presenti i partner; realizzerà parte della formazione rivolta ai volontari; gestirà il potenziamento delle attività in reparto e governerà la sperimentazione delle nuove forme di animazione in reparti ancora non coinvolti; farà supervisione e sarà da stimolo per le attività di comunicazione e metterà a disposizione competenze e conoscenze per creare e rafforzare la Rete.

Azioni

Altre Associazioni

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Mailing List per rimanere aggiornato su tutte le novità relative al progetto C'era una volta...in Corsia